Il direttore dello Smeraldo attacca: "Quel cantiere infinito ci farà chiudere"

Da tre anni il teatro vive ingabbiato tra le macerie di un parcheggio sotterraneo mai finito, covo di drogati, spacciatori e senzatetto. Il progetto prevede 322 box e 346 parcheggi a rotazione e sarebbe dovuto terminare un anno fa. Eppure i lavori sono fermi

Da tre anni il teatro Smeraldo di piazza XXV Aprile vive ingabbiato tra le macerie di un parcheggio sotterraneo mai finito, covo di drogati, spacciatori e senzatetto. Il progetto prevede 322 box e 346 parcheggi a rotazione e sarebbe dovuto terminare un anno fa. Eppure i lavori sono fermi. A lanciare l’allarme è Gianmario Longoni, titolare del teatro. «Rischiamo di chiudere - denuncia -. I disagi causati dal cantiere sono enormi». In primo luogo il degrado, la mancanza di corrente, i problemi di viabilità. Per non parlare dei danni economici: la piazza da zona chic è diventata un centro di spaccio. «L’operatore del parcheggio ha sottoscritto l’impegno a ultimare i lavori in 18 mesi», replicano gli assessori Simini e Terzi. Dunque si può almeno intravedere l’uscita dal tunnel. Inoltre il Comune ha concordato con l’operatore che per tutta la durata dei lavori sarà ripristinata una strada di fronte ai negozi.