La domenica d’Abete tra arte e struscio

Una domenica pomeriggio dedicata all’arte e ai paesaggi alpini per Luigi Abete, presidente della Banca nazionale del lavoro. Il 63enne manager romano ha visitato la mostra «Dalla scena al dipinto, la magia del teatro nella pittura dell’Ottocento» in esposizione al Mart, il museo di arte moderna di Rovereto (provincia di Trento). Un’immersione tra i capolavori delle sale della struttura disegnata da Mario Botta, un’occhiata ai Degas e Delacroix esposti e poi via per le stradine e i vicoli di stile mitteleuropeo della cittadina trentina. Abete, che portava al guinzaglio un cagnolino di piccola taglia, è stato quindi avvistato mentre attraversava Corso Rosmini, forse diretto al secondo fiore all’occhiello culturale della «città della Quercia»: la casa natale di Fortunato Depero, oggi il più importante museo esistente dedicato al pittore futurista roveretano.