Il doppio stipendio dell’assessore Pd

Consulente prima, assessore Pd durante e dopo. Due incarichi e due compensi per lo stesso «lavoro». Succede a Reggio Emilia, ma il caso arriverà presto a Roma dopo la denuncia alla Corte dei conti presentata dal consigliere Pdl Marco Eboli. Nel 2007 l’avvocato Natalia Maramotti ottiene una consulenza dal Comune reggiano sul tema «Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro». In tre anni incassa 40.500 euro. Poi nel 2009 la stessa Maramotti diventa assessore nella giunta di Reggio Emilia guidata da Graziano Delrio. L’incarico? «Conciliazione dei tempi di vita», lo stesso oggetto della pluriennale consulenza che ha fatto al Comune. «L’anno scorso - dice Eboli al Giornale - l’assessore ha preso sia il compenso da libero professionista sia quello da assessore. È uno scandalo». Ma la vera domanda è: come avrà fatto l’assessore consulente di se stessa a gestire vita (da consulente) e lavoro (da assessore)?