Il «dottor» Rossi si prende la Fiorentina: «Non faccio il piazzista»

«Promesse? Io faccio l’allenatore, non vendo niente, non faccio il rappresentante». Delio Rossi si presenta così alla Fiorentina dopo aver firmato un contratto fino al 2013, con opzione per il 2014. Sostituisce Mihajlovic che ieri si è detto «tremendamente dispiaciuto, ho fatto degli errori». Ora tocca al tecnico di Rimini, ribatezzato da Pantaleo Corvino il «dottor Rossi» perché «è il medico che ci guarirà». Proprio il ds viola lo aveva già voluto a Lecce per sostituire Cavasin nel 2002. «Se si cambia è perché qualcosa non andava benissimo. Farò di tutto per questi colori. Obiettivo? Aspettiamo la primavera», risponde l’allenatore.
Accolto da mille tifosi alla presentazione e dal benvenuto via sms del sindaco Renzi, Rossi conferma il suo stile: «Ho sentito Diego e Andrea Della Valle al telefono. È una sfida affascinante.

Il mio secondo pensiero va a Mihajlovic. Posso solo dirgli che chi non è abituato a cadere non sa rialzarsi». E ancora: «Non ero fermo perché non avevo avuto occasioni, ma ci deve essere qualcosa di intuitivo che mi fa dire di sì». L’ha trovato a Firenze.

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