E la banca Genova-Torino non va

I progetti di espansione in Piemonte di Carige rischiano di restare sulla carta. A sussurrarlo a mezza voce sono alcuni banchieri, cui non è sfuggita la prudenza con cui a metà giugno Fabrizio Palenzona ha liquidato l’iniziativa che dovrebbe vedere la Fondazione Crt affiancare l’istituto di Giovanni Berneschi. «Bisogna vedere il progetto», ha detto il vice presidente di Unicredit chiarendo in ogni caso che Carito, questo il nome dell’avamposto sabaudo di Carige, «non sarà una nuova banca». Palenzona ha posto paletti chiari: in Italia il numero degli istituti di credito è sufficiente, al massimo quindi si può pensare a delle riorganizzazioni. Abbastanza per chi conosce gli equilibri torinesi e l’attenzione che Crt presta ai consigli di Palenzona, per azzardare che «Carito» non vedrà la luce, almeno non con la struttura che avrebbe voluto Carige. E Berneschi ha già dovuto ammettere che i lavori procedono «lentamente».

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti