E il Comune di Aulla (in rosso) mette all’asta la statua di Craxi

Aulla, paesello in quel di Massa Carrara aggrappato sugli Appennini, non naviga in acque floridissime. E in periodi di Borsa martoriata da crisi e incombenti rischi di recessione non gli resta che metter mano ai... gioielli di famiglia. È per questo che il sindaco, Roberto Simoncini (Udc) ha deciso di mettere all’asta la statua di Bettino Craxi (nella foto) inaugurata nel 2003 dall’allora sindaco socialista di cui Simoncini era il vice. Insomma Craxi servirà a far cassa visto che la scultura è in pregevole marmo di Carrara e avrebbe una valutazione importante. La stessa sorte potrebbe toccare alla stele «in onore» di Tangentopoli e alla statua di Pantani. I prezzi? Niente saldi, c’è da giurarci. Ma intanto una prima offerta è arrivata da Pierluigi Diaco che la vuole per casa sua. Furibondo Bobo Craxi che giudica l’intera operazione «una rappresaglia ridicola».
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