E Fini si fa il suo partito «Ma non romperò col Pdl»

Fini prepara lo strappo ma giura fedeltà al governo. Lavora alla scissione ma dice che non se ne va. Insomma, la strategia del presidente della Camera, nella sua ambiguità, è chiara: minare il Pdl dall’interno, logorando il Cavaliere. E come in tutti i conflitti latenti c’è pure la corsa agli armamenti. L’ultima mossa di Fini è stata quella di ufficializzare le sue truppe, riunite sotto il vessillo di «Generazione Italia». Un vero e proprio partito nel partito, strutturato territorialmente. Ieri è stato varato il comitato, composto da 31 parlamentari e 4 eurodeputati, che ha prontamente nominato i responsabili regionali.

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