Ecco le ossa di Caravaggio! Cioè: forse, magari, è lui...

I CSI dell’arte non hanno dubbi: «Abbiamo trovato i resti mortali del Caravaggio». È la conclusione a cui è giunta la ricerca scientifica effettuata dall’Università di Bologna col supporto del Centro di Datazione e diagnostica dell’università del Salento e del Centro ricerche ambientali di Ravenna. Insomma, enigma risolto. In realtà le cose - quando c’è di mezzo un cadavere “vecchio” di 400 anni - non sono così semplici. Tecnicamente, infatti, la conclusione suona: «Assumendo che fra i reperti scheletrici recuperati a Porto Ercole fossero presenti anche quelli del Caravaggio, combinando i risultati di tutte le prove condotte e gli indizi raccolti, la probabilità che i reperti contrassegnati con il numero 5 siano effettivamente attribuibili a Michelangelo Merisi è dell’85%». Come dire: speriamo sia lui.

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