Ai russi piace il made in Sicily

Minibus prodotti a Catania che girano per le strade di Mosca, magari affollate di gente che compra pane appena uscito da forni siciliani. Un'immagine che potrebbe essere realtà grazie al programma «B2B Sicilia-Russia 2013». Obiettivo: favorire la nascita di partnership commerciali tra le pmi russe e quelle dell'Isola. Alla presentazione, nella sede di Confindustria Sicilia, erano presenti il console Koroktov e il direttore dell'Agenzia russa per le pmi, Ermakov. Le imprese siciliane che decideranno di aprire in Russia, ha spiegato Ermakov, potranno godere di tutti i bonus previsti dal governo di Mosca per le proprie aziende, come l'assistenza legale e l'esenzione fiscale nei primi due anni. Una buona occasione per il «made in Sicily», a patto che, per fare il pane, venga esportato anche il sesamo.