BANKITALIA Italiani più prudenti diminuiscono gli assegni scoperti

La crisi sembra aver reso gli italiani più prudenti nella gestione del denaro, così calano il numero e il valore degli assegni scoperti e diminuisce il numero delle persone alle quali è stato revocato l'utilizzo delle carte di credito a causa del mancato pagamento. A rivelarlo è la Banca d'Italia che, nella sua relazione annuale, riportando i dati della Centrale di allarme interbancaria, afferma che a fine 2011 sono diminuite, rispetto al 2010, le segnalazioni presenti nell'archivio. Il numero degli assegni non pagati per mancanza di fondi o di autorizzazione lo scorso anno si è ridotto del 2,8%: negli ultimi tre anni il calo è stato pari all'11,5%. In diminuzione anche l'importo totale degli assegni iscritti a fine 2011, pari a 1,07 miliardi di euro, contro gli 1,12 miliardi del 2010.

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