Barilla e Riello guidano i dissidenti


Alcuni imprenditori piemontesi, presenti ieri all'assemblea privata di Confindustria, hanno espresso il loro dissenso nei corridoi di viale dell'Astronomia, schierandosi sulle posizioni argomentate da Guido Barilla e Andrea Riello. «Siamo stanchi di un'associazione che rappresenta tutti e nessuno», hanno sottolineato. Tra i più critici, l'industriale torinese Pierangelo Decisi, presidente di Sigit, gruppo che opera nell'indotto automotive, con 1.000 addetti in Europa, di cui 350 in Italia. «Confindustria - afferma Decisi al quotidiano online AliNews - ha perso autorevolezza e autorità proprio a causa dell'allargamento associativo». Decisi, che promette battaglia, ritiene inoltre che l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, «ritornerebbe immediatamente in una Confindustria efficace e che abbia chiaro il suo ruolo di lobby».

Commenti