Bmw sbanda a Francoforte

I dati economici positivi pubblicati ieri negli Usa, che fanno ritenere possibile la prosecuzione della fase di rialzo dei tassi, hanno depresso il mercato azionario, con flessioni nei principali indici che hanno sfiorato l’1%. In un clima di prevalente incertezza, pochi i rialzi e, tra questi, Starbucks (più 2%), alla notizia dell’aumento delle vendite nel mese di marzo. In calo Research in Motion (meno 4,1%) alla pubblicazione di dati aziendali negativi; sempre tra i tecnologici giù Apple (meno 3%). Non si arresta il rally di Tokio, con l’indice Nikkei che ha raggiunto il nuovo massimo di 17.560 (più 0,5%) spinto dai tecnologici e dai minerari. Flessioni prevalenti tra le piazze europee, con la sola eccezione di Zurigo, che chiude pressochè invariata. Bene a Francoforte Thyssenkrupp (più 3,7%), e lettera sui titoli auto, con Bmw in fondo al listino (meno 2,7%) ma fermo a Londra il titolo Bae, dopo che la spagnola Grupo Ferrovial (meno 1%) ha lanciato un’opa ostile.
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