Briatore boccia il Jobs Act: "Non servirà ad assumere"

L'imprenditore: "In Italia manca il lavoro, non credo che il Jobs Act mi porterà ad assumere di più"

"In Italia manca il lavoro, non credo che il Jobs Act mi porterà ad assumere di più". Flavio Briatore boccia Matteo Renzi, senza diritto di appello. Per dirla col Briatore del reality tv The Apprentice: "Matteo Renzi, sei fuori!". "Dobbiamo ricreare fiducia per chi viene a investire in Italia", tuona l'imprenditore spiegando ai microfoni di Agorà che la prima preoccupazione del governo dovrebbe essere sul turismo. "Tutti questi decreti per me non servono assolutamente a niente - incalza Briatore - facciamo le cose che potrebbero dare risultati domani mattina. Venti anni fa nel turismo eravamo i primi, oggi siamo sesti. Noi abbiamo dei valori aggiunti che nessuno ha, ad esempio 7.000 chilometri di coste. Il portale Italia fa ridere. Oggi la gente prenota on line".

Briatore mette subito lo mette subito in chiaro: "Io non voto, alle ultime elezioni la scheda come italiano all'estero mi è arrivata 40 giorni dopo le elezioni". Ammette che Renzi ha dato "una spinta notevole", ma non ha fatto abbastanza. "Bisogna però vedere che potere hanno, i due Matteo, quando vincono le elezioni - ha aggiunto - il problema è che chi va a fare la politica non decide. Salvini non lo conosco, Renzi lo conosco meglio. Io voterei un dittatore a tempo, con un mandato. In questo paese non succede niente, non è cambiato niente. Uno stipendio di un ragazzo a Monaco che guadagna 1.900 Euro mi costa 2.220, In Italia costa 5.000".

Durante l'intervista ad Agorà, Briatore torna sulla lista Falciani per respingere con forza le accuse che gli sono state mosse. "È da 20 anni che vivo all’estero e i conti delle società che direttamente o indirettamente controlliamo sono a Ginevra - racconta - la mia residenza è a Londra, e il fisco inglese è quello cui devo rispondere. Quando è uscita la lista è stata sentita anche mia moglie da un pm di Roma, Paolo Ielo, ed è stata subito archiviata, ma nessuno ne ha parlato". D'altra parte i conti della società di Briatore sono in regola: non c’è stata alcuna indagine. "Pur non vivendo in Italia credo di essere italiano - conclude - ho vinto due mondiali di Formula uno e gp con tre team diversi, do lavoro a 450 persone in Italia, a 1.800 all’estero di cui il 30/40% sono italiani, non ho mai evaso le tasse perché non risiedo in Italia e non pago le tasse in Italia. Se avessi 20 anni oggi, però, non resterei in Italia nel modo più assoluto".

Commenti

Totonno58

Mer, 25/02/2015 - 10:37

...e se lo dice Briatore...

simone_ve

Mer, 25/02/2015 - 10:49

Un'altro che da fiato alle trombe. Invece di criticare, che faccia una proposta seria e che si faccia votare per poterla attuare

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 25/02/2015 - 10:57

Adesso il geometra si mette a dare i voti ? Non gli bastano i guai finanziari che ha , si mette a fare il sapientino ?

rigadritto

Mer, 25/02/2015 - 10:59

vattene in nigeria briatore, ti stanno aspettando

Ritratto di giancarlo262

giancarlo262

Mer, 25/02/2015 - 11:10

sono completamente d'accordo che il jobs act non portera' nuova occupazione anzi ci saranno solo lavoratori senza tutele. A meno che non si voglia fare il cosi' detto ricambio generazionale e cioè buttare fuori i "vecchi" che costano molto di piu' e sostituirli con i giovani che costano la meta' e senza piu' diritti!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/02/2015 - 11:21

@simone_ve, concordo. Questo fa solo battute idiote, tipo quella sul "dittatore a tempo". Nemmeno al bar dicono più certe stupidaggini, lo sanno tutti che mettere i dittatori non è possibile, eppure c'è sempre qualcuno che la propone come panacea ...

Ritratto di emiliot

emiliot

Mer, 25/02/2015 - 11:23

Nell'esempio di Briatore c'è la soluzione del problema. E' necessario diminuire il costo del lavoro, e per far questo bisogna tagliare di oltre il 50% il carico fiscale e quindi l'idrovora della spesa pubblica. Ma i politici democraticamente (si fà per dire) eletti non taglieranno MAI la spesa pubblica, perchè per essere eletti necessitano consensi e per avere i consensi bisogna distribuire a pioggia aiuti e soldi pubblici.

Ritratto di Blent

Blent

Mer, 25/02/2015 - 11:43

lo sanno anche i bambini che se le aziende chiudono a raffica non è un decreto legge che crea occupazione. abbassare le tasse sul lavoro e sull'impresa è l'unica medicina efficace , ma si sa che questo implica la rinuncia ai privilegi dei papponi della politica e quindi nada.

gian paolo cardelli

Mer, 25/02/2015 - 11:56

La verità non la darà ne Briatore ne Renzi, ma il mercato del lavoro: se tra qualche mese, un anno al piu, la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, non avrà iniziato a calare in modo significativo (non come la strombazzata di dicembre, ennesimo esempio di come Renzi sia solo un cialtrone...) Briatore avrà detto la verità. Nel frattempo i "pro-Renzi" possono spiegarci per quale motivo un imprenditore dovrebbe sentirsi più stimolato da un decreto-promessa che dalla situazione folle, demenziale, del costo del lavoro in Italia, perfettamente quantificata da Briatore...

giovauriem

Mer, 25/02/2015 - 11:58

briatore parlaci della tua cuoca.

Pinozzo

Mer, 25/02/2015 - 11:58

Perche' viene chiesto il parere a questo delinquente?

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 25/02/2015 - 12:00

3)Briatore ha ragione! Infatti, dal oltre 50anni hanno in ostaggio il Paese: mai in pasta ovunque e si sa che. chi va al mulini s'infarina o mette la tassa sul macinato uccidendo l'impresa e la ripresa: bastano poco per risalire la china: detassare, salario, assegno di pensione e costo del lavoro col circolante riprenderanno i consumi che con le risorse e 100 mld€ di debiti risanare il Territorio Idrogeologico, se la UE non ci sta, ebbe, si mandano a quel Paese che il nostro, è il un Bel Paese da non dobbiamo mandarlo in rovina!

denteavvelenato

Mer, 25/02/2015 - 12:17

Penso che lui sia titolato a giudicare i provvedimenti in materia di lavoro del governo, pare paghi molto bene considerando il conto aperto in Svizzera da una sua ex collaboratrice

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 25/02/2015 - 12:21

Primo) Briatore mi è antipatico ma ha ragione! Pensate tra Legge e leggine chi paga è sempre il cittadino e turista. In Italia non ce cultura, se avessi i suoi soldi me ne andrei in Kenya si godrebbe la famiglia e così penso di fare io solo se potessi vendere la casetta per andarmene in un posto da sogno, ove si paga solo 5-600 euro di tasse, altri 2500$ per l'assistenza di malattia: ditemi come si fa a pagare tasse sulla casa, caldaia, patente, auto terreni su 734 e Locale in un Paesello pagare pure il Parcheggio e un soggiorno al mare di oltre 130€ al giorno, più il singolo e Servizi in spiaggia? Ebbene, lì ci sono prezzi vari da 7$ in su, pranzo da 2$ in su con clima ottimale ed ancora di più le medicine costano 3 volte meno dell'Italia con una Sinistra con tic di pelare i Cittadini vedi Bologna,Milano e Roma: come potrebbe un imprenditore investire, se il costo lavoro è alle stelle compreso il tasso chiesto dalla banche?

geronimo1

Mer, 25/02/2015 - 12:25

Stipendio al dipendente 1.900,00 Euro, costo al datore 2.220,00 a Monaco e 5.000,00 in Italia. Non penso che esista paese al mondo in cui il lavoratore prenda meno costando nel contempo cosi' tanto al datore....!!!!! I due record servono per mantenere la spesa pubblica che non ha riscontro...!!! Direi che questo e' il punto chiave: vedremo nei prossimi mesi i reali dati .... Solo questo sara' il termometro sugli effetti del Jobs Act!! Pero' me li vedo gia': balletti incrdibili sui dati, tutti diranno tutto ed il contrario di tutto....!!! Ci sara' da ridere!!!

cgf

Mer, 25/02/2015 - 12:40

Sarà che NON SONO MAI ALLEGICO AL SUDORE, quello che ho lo suDATO molto al contrario di quanti amano invece suPRENDERE. Forse per questo che quanto di Briatore non mi sposta molto, però devo anche riconoscere che ha ragiona da vendere. Leggendo in giro però riconosco ANCHE quanto sia proprio vero che più non combini in k@**0 in vita tua e più l'invidia ti assale.

cgf

Mer, 25/02/2015 - 12:57

l'Ho sudato molto E TUTTO

Giorgio1952

Mer, 25/02/2015 - 13:03

Briatore chi? Quello che ha aperto un conto a nome della cuoca di milioni di euro in Svizzera? Ma va a ciapà di Rat!!!

gian paolo cardelli

Mer, 25/02/2015 - 13:05

Pinozzo, il delinquente è chi fa costare il dipendente il doppio di quello che riceve in busta paga, ma quelli come lei a quanto pare non hanno il coraggio di capirlo: doveste restare senza il mito del "politico", vero?

agosvac

Mer, 25/02/2015 - 13:10

Briatore ha ragione: il jobs act dovrebbe, senza entrare nel merito se lo farà o no né come lo farà, regolarizzare il mondo del lavoro. Il problema è che, prima, ci deve essere un lavoro da regolare. Non è infatti vero che le aziende cominceranno ad assumere per gli sconti previsti, le aziende potranno ricominciare ad assumere quando saranno messe nelle condizioni di produrre di più e questo significa che gli italiani devono ricominciare a spendere ma, per farlo, devono avere soldi da spendere, cosa impossibile se lo Stato, rappresentato da Renzi, si prende tutti i soldi disponibili in tasse esose, molto, molto esose. Il jobs act è giusto e doveroso, ma prima ci dovrebbe essere una consistente diminuzione delle tasse.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 25/02/2015 - 13:19

A parte tutto il resto, sono d'accordo con Briatore. Il Jobs Act non serve a niente. Anzi, peggiorerà pesantemente le cose.

Duka

Mer, 25/02/2015 - 13:19

Veramente INUTILE è Mr.bullo e dannose le sue scelte ed i loschi intrallazzi ora a conoscenza di tutti. Da quanto si legge pare abbiano sostituito la "banda del buco" con la banda "tuscania" . -

Villanaccio

Mer, 25/02/2015 - 13:20

Briatore, prima paghi le tasse e poi parli ma si ricordi che avere ha una bella moglie non significa essere più furbi degli altri.

sbrigati

Mer, 25/02/2015 - 14:00

Non capisco se quest'astio nei confronti di Briatore sia dettato dall'invidia o dall'ideologia. L'imprenditore Briatore ha solo espresso il forte dubbio che il job's act appena varato non possa portare quei benefici in termini occupazionali che tutti danno per certi. Ai tanti critici porrei una domanda: se foste imprenditori INVESTIRESTE in Italia o cerchereste in altri paesi ? Perchè un conto sono i politici, che certi delle loro entrate speculano sulla buonafede di tanti italiani, un'altra cosa sono coloro che hanno capitali PROPRI da investire e non sono sicuri del paese Italia, dove il costo del lavoro è tra i più alti e dove esiste la possibilità che da un giorno all'altro ti possano scaricare sul groppone tasse su tasse.

unosolo

Mer, 25/02/2015 - 14:30

anche un deficiente sa che le troppe ritenute non danno possibilità di assumere , imprenditori che potevano assumere non lo hanno fatto pre via che aumentando il personale dovevano raddoppiare i versamenti , la pressione fiscale alta non preoccupa il grande che può ammortizzare ma il piccolo non potrà mai competere e non assumerà mai senza avere sconti adeguati e aiuti veri .niente abbassamento della pressione fiscale niente assunzioni elevate ma solo le minime che garantiscono la produzione per sopravvivere.

Atlantico

Mer, 25/02/2015 - 14:41

Intervistatelo sull'evasione fiscale: è l'unica cosa di cui si intende Briatore.

timoty martin

Mer, 25/02/2015 - 14:42

A differenza di tanti politici, lui le cose le sa!

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 25/02/2015 - 15:01

Briatore, io e lei abbiamo girato il mondo in lungo ed in largo per lavoro e possiamo dire che tutte le cxxxxxe che ha fatto questo principiante del lavoro, con il suo Jobs Act, serve solo a DIVIDERE e non a unire l'industriale e lavoratore. Il Grullo ha dato retta al "Calcolatore" Marchionne, il quale le ha dato l'dea dello straordinario obbligatorio e licenziamento immediato. Questo signore ora assume, finito il percorso lavorativo, licenzia ad oltranza e ci guadagna PURE.

Libertà75

Mer, 25/02/2015 - 15:26

@Simone, Libero... leggete, non vi fa male! lo so che siete renziboys e vi da fastidio sentire critiche. Briatore dice delle cose che voi non volete sentire, forse in malafede? Il costo del lavoro in Italia è alto e non è alto per via degli stipendi netti che la sinistra vuole ridurre, ma per tutti gli oneri sociali annessi e connessi, fino ad aggiungere l'IRAP. Briatore intrinsecamente ha proposto di ridurre il costo del lavoro e voi da comunisti che fate? Lo insultate. Un applauso al vostro senso di democrazia! clap clap. P.S.: lui ha detto che voterebbe un dittatore a tempo, vuol dire che vuole dei leader forti, in questo punto ha sostenuto Renzi, quindi neanche quando vi sostengono siete contenti perché non capite nella qualità ciò che vi si dice.

chicolatino

Mer, 25/02/2015 - 15:43

invidia brutta bestia!! da vero imprenditore parla chiaro e semplice..un esempio? la sardegna..sono anni che vanno avanti manifestazioni e scioperi dei cassintegrati di vilns,alcoa,interalluminia,meridiana,saras,etc....cioe' si continua a pensare ad aziende che non avrebbero ragione d esistere in un mondo normale..la sardegna ha un mare e delle spiagge come pochi posti al mondo (detto da uno che ha girato tantissimo) ma e' conosciuta solo x costa smeralda...se si sfruttassero in maniera intelligente dette spiagge sul modello di resort a impatto ambientale nullo (vedi modello rep dominicana,yucatan,maldive,seychelles,etc,), non basterebbero tutti i sardi x soddisfare le richieste di lavoro! Ma manca la lungomiranza della classe politica...ci sono piccoli stati che vivono praticamente solo di turismo con tuuto infotto che gebera, da aeroporti a porti, da ristoranti a resort e servizi connessi!!!ecco, briatore si riferisce a cio'...p.s.guardatevi spiagge is arutas,su crastu biancu,maimoni tanto x citarne alcune sconosciute nello sconosciuto oristanese

Marino2015

Mer, 25/02/2015 - 16:12

e allora ha ragione lui ci vuole uno che comanda se vi fa schifo chiamarlo dittatore. Se non si riduce il carico fiscale non c e panacea che tenga il alvoro non ci sara mai e democreticamente il 25 % della popolazione si esaurira l 80 % delle risorse ma in democrazia parola tanto amata dai comunisti nostrani che non sanno nemmeno cosa sia.Iopiu di 60 anni vivoadesso lavoro in Russia , e per esempio con un lordo di 15.000 euro ho un netto di 13200 inclusi versamenti per la pensione e assicurazione. Ho provato a farmi assumere in Italia, diventano circa 5000 . questi sono i conti democratici e questo quanto procapitoe proquota paghiamo per qvere i nostri politi c enon capiscono un Cxxxo sono degli anlfabeti gente che e attaccata lla cadrega perche se fuori da quell ambiente non sa cosa fare.

Marino2015

Mer, 25/02/2015 - 16:16

In Italia, Il managment i politici , spendono il 90 % del tempo a individuare i perche no i contro chi, manon spendono 5 minuti per vedere perche si e di fare non parlare , Viva Briatore e chi come lui che FA magari commette errori come tutti Ma FAAAAA da lavoro crea occupazione e mette ricchezza in circolo e ovviamente nelle sue tasche e qui che i nostri compagni vedi il benzinaio baffetto etc non accettano perche l utile deve essere loro delle loro coop e comunque le barchette le hanno .

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/02/2015 - 16:18

@Libertà75, leggo sul vocabolario Treccani 2 significati del termine "dittatore": 1) Capo di un governo assoluto totalitario, oppure, 2) chi governa o esercita comunque la propria autorità in modo dispotico e intransigente, senza ammettere critiche, opposizioni, discussioni o ingerenze di alcun genere. Non mi sembra che si possa applicare a Renzi nessuno di questi due significati, quindi, o è lei che capisce male, oppure è Briatore che dice stupidaggini o usa un linguaggio improprio. Veda un po' lei ...

gian paolo cardelli

Mer, 25/02/2015 - 16:25

Atlantico, quindi poichè l'ha detto Briatore, non è vero che il dipendente in Italia costa più del doppio di quello che riceve in busta paga, giusto? vada a nascondersi.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 25/02/2015 - 16:31

@marino.birocco: il solito commento da beota. Ti piacerebbe essere come Briatore, povero cocco invidioso komunista!

Rossana Rossi

Mer, 25/02/2015 - 16:37

Briatore che è un imprenditore, ha pienamente ragione. E' perfettamente inutile favorire le assunzioni, per fare che cosa se manca la richiesta del mercato? Assumo della gente e poi cosa le faccio fare se i miei prodotti non li vendo? Ma le capre rosse queste basi dell'economia non le conoscono. A loro basta fare decreti per far finta di risolvere i problemi. Ma va là.........

Ritratto di filatelico

filatelico

Gio, 26/02/2015 - 07:53

Marino Birocco non capisci un tubo! i guai finanziari ce l'ha il Kompagno Paoli che ha evaso 800000 Euri, ha portato il malloppo a Ginevra e minaccia la violenza fisica a chi lo critica giustamente.Da esperto di Aeronautica vedere un tizio che si definisce Atlantico dire delle stupidaggini non mi piace. I trasvolatori della Crociera del Decennale comandata da Italo Balbo venivano definiti Atlantici!

Libertà75

Gio, 26/02/2015 - 16:43

@liberop, da buon comunista si attacca alla singola parola, va sul vocabolario, desume postulati... La solita capacità di comprendere quello che uno dice e si alza subito il muro... E' caduto quello di Berlino, ma non cadranno mai i vostri poiché non avete abbastanza capacità per andare in profondità ai contenuti... Comunque sul costo del lavoro alto vedo che sorvola e quindi da ragione a Briatore... buonaserata

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/02/2015 - 09:15

@Libertà75, non sorvolo affatto, il jobs act è principalmente un provvedimento che riguarda la legislazione sul lavoro, il costo del lavoro è un'altra questione, collegata ma diversa, ed è determinato da fattori quali il livello di retribuzione, il prelievo fiscale, il costo della previdenza, ecc. Il jobs Act porta degli indubbi vantaggi agli imprenditori, confondere la questione col costo del lavoro (sul quale sicuramente si deve fare di più) per svalutare totalmente la riforma, che è di stampo europeo, è un segno di disonestà intellettuale, di Briatore, e anche di chi lo appoggia, come fa lei, tipico di dei cattocomunisti finti liberali.

Lucas1963

Mar, 02/06/2015 - 15:19

Ha parlato il "guru" della finanza e del lavoro, l'uomo che s'è fatto da sè: ma per favore! Ma và, và và...vattene in Colombia, quello è il Paese tagliato su misura per quelli come te.