Cimbri domanda lo sconto sul traghetto

Tutta colpa - o quasi - dei collegamenti via cielo e mare per la Sardegna, troppo costosi. La pensa così Fondiaria-Sai, nella sezione del bilancio consolidato in cui commenta i numeri della controllata Atahotels, che ha archiviato il 2012 con un risultato negativo di 35,29 milioni.
Secondo il bilancio, la catena di alberghi «ha registrato un andamento particolarmente negativo delle presenze», scese dell'11% dal 2011; risultati peggiori del mercato a cui «ha concorso pesantemente il Tanka Village (punta di diamante di Atahotels, ndr), particolarmente penalizzato dalle politiche di prezzo dei vettori aerei e dei traghetti per la Sardegna». Una sforbiciata alle tariffe sarebbe quindi probabilmente gradita al numero uno Carlo Cimbri per migliorare i conti di Atahotels e , di riflesso, di Fonsai e non ultima della controllante Unipol.

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