Deboli oro e petrolio

Seduta di accentuati ribassi per gran parte dei mercati delle materie prime che hanno sofferto i realizzi dei fondi speculativi. In particolare ne hanno fatto le spese oro e petrolio. In Europa, il metallo giallo si è difeso chiudendo a 470,75 dollari l’oncia. Poi, sulle piazze Usa, la pressione delle vendite ha schiacciato i future verso l’area 467 dollari. Stessa musica per il greggio penalizzato dalle temperature miti. Così il contratto future del petrolio Wti è sceso sotto i 60 dollari al barile. Forti correzioni per gasolio e gas naturale.

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