Elettrica a saldo, ma non basta ancora


L'automobile elettrica continua ad avere, nel costo al pubblico, uno dei problemi (gli altri riguardano l'autonomia e la diffusione su larga scala delle postazioni di ricarica) più importanti da risolvere. Ecco perché la tedesca Opel ha deciso, obtorto collo, di ridurre il prezzo di listino della sua Ampera (o Chevrolet Volt sul mercato americano) di ben 5mila euro (il modello è offerto oggi a 39.900 euro, cifra comunque sempre elevata). Uno studio di AlixPartners rileva, in proposito, che il 62,4% degli automobilisti italiani non è disponibile a spendere più di 15mila euro per una nuova vettura elettrica e solo il 18% ha una propensione alla spesa che supera i 20mila euro. La «scossa» di General Motors-Opel, a questo punto, non basta.

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