PRIVATIZZAZIONILe Poste inglesi verso la Borsa con i fondi sovrani

Torna la stagione della grandi privatizzazioni in Gran Bretagna, dopo quello completate da Margareth Thatcher negli anni '80. Questa volta, a finire in mani private - nello specifico straniere - potrebbe essere la Royal Mail, la società che gestisce le Poste britanniche. Una delle icone del Paese di Sua Maestà. Lo sostiene l'«Observer», secondo il quale diversi possibili compratori d'oltreoceano avrebbero espresso un «significativo interesse» ad acquistare il gruppo, nato 497 anni fa. Il ministro dell'Industria Michael Fallon spiega al giornale che il numero uno della Royal Mail, Moya Greene, ha già avviato un roadshow globale per promuovere il business ai fondi sovrani e agli investitori internazionali. Secondo Fallon, l'opzione preferita del governo sarebbe quella di quotare la società in Borsa affidando una quota del 10% ai lavoratori delle Poste.

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