Quelle convergenze parallele contro i maxistipendi bancari

L'obiettivo è unico: tagliare lo stipendio dei top banker. Le iniziative dei sindacati, però, corrono su binari paralleli. Non si era ancora spenta l'eco dell'ultima ricerca della Uilca-Uil che la Fiba-Cisl ha rilanciato presentando un progetto di legge d'iniziativa popolare (pdl) che limiti i compensi dei ceo. L'indagine del sindacato guidato da Massimo Masi ha rilevato che, nel 2012, le retribuzioni degli ad delle principali banche sono state, in media, 52 volte superiori a quelle dei dipendenti. Alla Cisl, invece, Raffaele Bonanni e il capo Fiba, Giulio Romani, apporranno domani in Cassazione le prime firme sul pdl che fissa a 294mila euro la parte fissa dello stipendio con parte variabile non superiore alla fissa. Come recita l'adagio, «marciare divisi per colpire uniti».

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