Seat e quel «no» delle banche al concordato


Seat Pagine Gialle ha chiesto al Tribunale di Torino una proroga al 29 giugno per la presentazione della domanda di concordato preventivo. Di conseguenza, slitterà alla fine del prossimo mese anche il cda sui conti 2012. La situazione di stress finanziario (l'indebitamento netto è di 1,3 miliardi dei quali 536 milioni legati a un finanziamento senior con The Royal Bank of Scotland) ha già spinto la società nei mesi scorsi ad annunciare che non onorerà le scadenze dei propri bond. Ma le vere difficoltà affrontate in questi mesi sono state quelle con le banche finanziatrici (tra queste Unicredit) che di concordato non vogliono sentir parlare perché le costringerebbe a una svalutazione pesante dei crediti. La palla passa agli avvocati ma il tempo stringe.

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