«In Telecom noi azionisti, ma non in eterno»

«Sullo scorporo della rete Telecom siamo favorevoli a vagliare tutte le opzioni di mercato. Le ipotesi di valorizzazione verranno esaminate con estrema attenzione rispetto ai conflitti d'interesse dei soci industriali». Così, ieri, l'ad di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani, il quale ha anche aggiunto che la banca «non è un azionista strutturale di Telecom e, dunque, non è destinata a restare in eterno tra gli azionisti del gruppo».
Intesa Sanpaolo è con Generali, Mediobanca e Telefonica azionista di Telco, holding di riferimento della società di tlc. Sul futuro della rete si è espresso anche Gabriele Galateri di Genola, presidente di Generali e consigliere di Telecom. «Speriamo - ha osservato- di arrivare a una conclusione nella riunione del cda fissata per il 30».
Quanto alla vendita degli immobili, Telecom ha avuto 15 manifestazioni di interesse per la sua sede milanese di via Negri. Si tratta di 15 mila metri valutati 80 milioni di euro.

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