UPANel 2014 investimenti pubblicitari in pareggio

A fine 2014 gli investimenti pubblicitari in Italia chiuderanno in pareggio. È la stima di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell'Upa, associazione delle imprese che investono in pubblicità. «Dopo sei anni di segni meno - ha detto all'assemblea annuale - possiamo dire che l'emorragia si è arrestata». Balzo in avanti anche per l'Auditel, il cui panel si allargherà dalle attuali 5.600 famiglie a 15.600. É già partita, nel frattempo, la misurazione sperimentale dei contenuti televisivi sui pc e sui device mobili. Il presidente dell'Upa ha poi ribadito la battaglia per una riforma della Rai che la lasci pubblica e governata da una fondazione che sia espressione di chi paga il canone. Sassoli de Bianchi ha sottolineato anche la necessità di un credito d'imposta sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari e di investimenti nella banda larga.

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