Vicenza tratta in esclusiva con l'Etruria

Dopo i 140 milioni sborsati dal Banco Desio per Popolare Spoleto, sono la Popolare di Vicenza e Banca Etruria ad annunciare il fidanzamento. Firmando un'intesa volta a definire la struttura, le modalità e le condizioni di una «possibile integrazione». Etruria, che ha chiuso il 2013 con 70 milioni di perdita, si impegna quindi a non cercare di accasarsi altrove, concendendo un'esclusiva alla cooperativa veneta da qui alla fine di maggio. L'altra candidata a rilevare Banca Etruria resta la Popolare Emilia Romagna che, se vorrà fare shopping, dovrà tuttavia probabilmente sciogliere le riserve su un aumento di capitale che potrebbe arrivare a 700 milioni. «Stiamo valutando», ha detto l'ad Luigi Odorici, precisando che si deciderà «fra qualche settimana». Ha invece deciso di rafforzare il capitale il Creval. Tra le partite da sistemare sul tavolo di Bankitalia c'è anche Banca Marche.

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