Zitti zitti, i cinesi invadono gli Usa

Attenzione, attenzione: l'accerchiamento da parte dell'auto cinese, non solo è cominciato, ma si sta diffondendo con sempere maggiore forza. E se in Europa il costruttore Great Wall ha da poco aperto un proprio impianto a Lovech, in Bulgaria, nel mirino dell'auto cinese sono finiti soprattutto gli Usa. Decine di aziende «made in China - è l'allarme lanciato dal New York Times - dopo aver assunto fior di ingegneri e designer, stanno mettendo le radici a Detroit, offrendo tecnologie e ogni tipo di prodotto per le quattro ruote.Si parte vendendo batterie - scrive il Nyt - e magari si finirà con il vendere auto cinesi qui da noi. L 'invasione è tenuta sotto traccia, senza grandi fanfare - scrive il Nyt - per evitare gli ostacoli contro cui, negli anni '80, si scontrarono le case giapponesi che approdando negli Usa. Altra guerra in vista.

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