In un Paese di proprietari immobiliari, la casa torna protagonista della Manovra. E proprio dalla proposta di ridurre la cedolare secca per rendere gli affitti più accessibili, soprattutto ai giovani, prende le mosse il nuovo numero di Moneta, in edicola domani con Il Giornale, per capire quali effetti potrebbe produrre questa iniziativa sul mercato delle locazioni. Dalla casa alle pensioni, il settimanale accende i riflettori su un’altra grande sfida: come trasformare le risorse dei fondi pensione in un motore di crescita per l’economia reale, seguendo il modello britannico.
Tra le pagine, non mancano le partite finanziarie e industriali più calde. Dal risiko bancario, con Mps che si prepara a chiudere un capitolo della sua storia a Siena per aprirne uno nuovo a Bologna, al maxi progetto del nuovo stadio di San Siro, destinato a muovere miliardi. Sguardo anche sul futuro e sui Big Tech americani, alle prese con le ultime trimestrali e un nuovo scenario politico. Tra le incognite più rilevanti emerse dalle elezioni Usa c’è proprio il destino dei data center. Una incognita che, come sottolinea l’editoriale, riguarda da vicino non soltanto gli Stati Uniti, ma anche l’Europa. Tra le prossime sfide c’è poi l’euro digitale, che vedrà Nexi in prima fila, oltre che la sicurezza del mondo cripto, dopo il maxi attacco hacker che ha scosso Binance. Ma l’innovazione si prepara a cambiare anche settori apparentemente lontani. Lo racconta nell’intervista Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren, che individua proprio nei data center una delle nuove frontiere di sviluppo per il mondo delle utility. Mentre la tecnologia ridisegna i mercati, un prodotto è pronto a tornare sotto i riflettori: il tablet si prepara a una nuova stagione di innovazioni che potrebbe segnarne la rivincita. Infine, sguardo all’Italia agricola, con un approfondimento sul caporalato nei campi, che pesa sul futuro di un settore fondamentale per il Paese.
