ACCUSE IN FRANCIA«I capi Ikea sapevano dei dipendenti spiati»

La direzione di Ikea France «sapeva» delle pratiche di spionaggio all'interno del gruppo: è l'accusa mossa da Jean-François Paris, ex «Monsieur Sicurezza» di Ikea France, che riaccende i riflettori sulla vicenda che lo scorso anno lasciò a bocca aperta la Francia. L'affaire Ikeà è scoppiata lo scorso febbraio, in seguito alle rivelazioni del settimanale «Le Canard Enchainé», che accusò la filiale francese di uno dei più celebri mobilifici al mondo di aver fatto spiare, in uno dei suoi centri commerciali di Parigi, i candidati all'assunzione, i dipendenti e persino i clienti con cui aveva in corso controversie commerciali. Secondo Paris, Ikea non solo sapeva, ma «incoraggiava vivamente».

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