Brasile, locomotiva che perde colpi Finito l'effetto Lula

La crescita in Brasile rallenta, il miracolo del paese si è fermato. Il Brasile, che con i suoi ritmi di crescita ha permesso di inserire negli ultimi dieci anni, quasi 40 milioni di persone nella classe media, oggi torna ad annaspare. Segna il passo la ricetta dell'ex leader socialista basata su export e consumi. La sua erede, Dilma Roussef continua a resistere agli investimenti stranieri. Il suo Brasile sarebbe meno liberista di quello di Lula. Sembra che il momento d'oro sia finito, il periodo che si apre per Dilma si preannuncia complicato. E in salita.

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