Erdogan cede: i turchi tornano a «cinguettare»

La Turchia torna a «cinguettare» dopo che il governo ha deciso di obbedire alla Corte costituzionale, che aveva dichiarato illegittimo e lesivo delle libertà fondamentali il blocco della rete sociale imposto due settimane fa. L'autorità governativa delle telecomunicazioni Tib ha tolto Twitter dalla lista dei siti vietati in Turchia, facendo uscire dalla clandestinità nella quale erano entrati da due settimane 12 milioni di turchi. Il bando era stato imposto nella notte fra il 20 e il 21 marzo, poche ore dopo che Erdogan aveva annunciato lo «sradicamento» di Twitter in un comizio per le amministrative del 30 marzo.

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