Eutanasia, Corte dei diritti umani: "La Svizzera riscriva la legge"

Il tribunale ha respinto il ricorso di una donna che voleva, pur non malata, il suicidio assistito. La Svizzera dovrà riscrivere la sua norma e specificare chi può fare richiesta

La Corte europea dei diritti umani mette un freno a Berna. La Svizzera dovra chiarire il primo possibile quali categorie siano coperte dalla legge che garantisce l'accesso al suicidio assistito. Una sentenza di condanna emessa oggi dal tribunale ha deciso sul ricorso presentato da una donna, Alda Gross, che aveva chiesto alle autorità di concederle l'eutanasia.

Il caso specifico su cui ha deciso la Corte europea riguarda una donna che, pur non essendo malata, aveva chiesto il suicidio assistito, per non "assistere al suo declino fisico e mentale".

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