Kim il giovane licenzia lo zio e fucila i vice

In Corea del Nord i conflitti familiari si risolvono così. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha licenziato Jang Song-thaek, suo zio e tutore, da incarichi quali la vicepresidenza della potente Commissione nazionale di Difesa, l'organo più importante negli assetti istituzionali del regime, e fucilato in pubblico due suoi collaboratori. L'ipotesi più verosimile è che, malgrado le apparenze, lo scontro all'interno del regime tra militari sia ancora violento e lontano da una possibile conclusione: l'estromissione di colui che era considerato il numero due e con posizioni riformiste, a partire dall'apertura sulle riforme di natura economica, lascia presagire l'avanzamento della fronda più conservatrice con una serie di scenari di periodi di grandi e piccole lotte di potere che possono minare la stabilità dell'ultimo baluardo stalinista del pianeta. Jang è il marito di Kim Kyong-hui, sorella di Kim Jong-il, il padre di Kim.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti