Poveri raddoppiati nelle periferie delle metropoli Usa

Periferie sempre più povere: in dieci anni è raddoppiato il numero degli indigenti nei sobborghi delle grandi metropoli, da New York a Los Angeles. A dirlo è uno studio di Brooking Institution: il numero di poveri nelle zone suburbane di alcune delle maggiori aree metropolitane degli Usa è salito del 64% dal 2000 al 2010. Oltre il doppio che nelle aree urbane o rurali.
Tra le zone più colpite, diverse contee della Florida e della costa del Golfo del Messico. Ma anche New York: nei sobborghi il numero di poveri è aumentato del 14%, mentre in città è diminuito del 7% in media e del 10% a Manhattan, dove è boom di nuovi palazzi extralusso. Il fenomeno è partito da Los Angeles, dove già da parecchi anni la fascia della popolazione più povera si è trasferita in periferia.

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