«Tenere in galera la Timoschenko non è legale»

La Corte europea dei diritti umani ritiene illegale ed arbitraria la decisione delle autorità ucraine di sottoporre la ex premier Timoscenko al carcere preventivo, sostenendo che non vi erano sufficienti motivi per rinchiuderla in carcere prima del processo. Per i giudici però le autorità ucraine non hanno sottoposto la ex pasionaria ad alcun trattamento inumano e degradante, anzi hanno fatto enormi sforzi per assicurarle tutte le cure mediche di cui aveva bisogno. Ma non per questo potevano trattenerla in detenzione. Iulia Timoshenko, si è detta «felice» per la sentenza contro il suo arresto deciso nell'agosto di due anni fa da un tribunale di Kiev. «Oggi è un giorno importante per me. Sono felice che la Corte europea dei diritti dell'Uomo abbia riconosciuto che sono vittima di un'ingiustizia».

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