Tratta di donne verso la Cina Scopo: fare figli

Donne «importate» dai Paesi vicini perché si sposino a cinesi. La denuncia arriva dall'organizzazione non governativa cambogiana Adhoc. Sono sempre più le donne, provenienti da paesi poveri del sud est dell'Asia, ad essere convinte a trasferirsi in Cina, con la promessa di un lavoro. Invece si ritrovano costrette a sposare uomini che non conoscono, con l'unico compito di sfornare figli. E molto spesso subiscono violenze di ogni sorta. Il fenomeno si è sempre più diffuso a seguito della legge del figlio unico, applicata in Cina da ormai 35 anni. Il numero di uomini supera largamente quello delle donne e si calcola che entro il 2020 in Cina ci saranno oltre 30 milioni di uomini single: questo perché, potendo avere un solo figlio, le coppie cinesi cercano in tutti i modi di avere un figlio maschio, propendendo invece per l'aborto quando il nascituro è una femmina.

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