Un'eco dagli abissi: è la scatola nera del Boeing malese?

Pechino Un'eco dagli abissi dell'Oceano Indiano meridionale, al largo dell'Australia, sembra ridare fiato alla caccia ai resti dell'aereo del mistero: il Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso nel nulla da ormai un mese, con le 239 perone che aveva a bordo. A captare il segnale è stata ieri un'unità cinese impegnata nelle ricerche, la «Haxium 01»: segnale non ancora identificato, si è affrettata a precisare l'agenzia Nuova Cina, ma che è stato rilevato sulle stesse frequenze (37,5 khz) della scatola nera del volo MH370.
La coincidenza, hanno sottolineato esperti e autorità, non basta per ora a stabilire un collegamento certo con l'aereo. Ma costituisce se non altro una traccia plausibile dopo il buco nell'acqua degli avvistamenti satellitari delle settimane scorse e le ricerche condotte quasi alla cieca negli ultimi giorni.

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