Ventitré uccisi per un'avance nel sud dell'Egitto

Il Cairo É intervenuto perfino l'esercito egiziano per tentare di fermare la faida interfamiliare scatanata a partire dalla notte scorsa ad Assuan, nell'alto Egitto, che ha provocato la morte di 23 persone. Secondo quanto reso noto da fonti militari, le forze armate coordinate dal governatorato locale stanno tenendo sotto controllo l'area dove si trovano le due clan rivali, uno arabo e uno nubiano, che hanno provocato violenti scontri e l'uccisione anche di donne e bambine in modo brutale. Dalle prime indiscrezioni sembra che a scatenare gli scontri siano stati due studenti: il primo della famiglia Helal vicino ai Fratelli musulmani che ha provocato il suo collega nubiano con parole offensive. Il ministro dell'Interno, Mohamed Ibrahim, ha confermato che nella vicenda sono coinvolti elementi dei Fratelli musulmani.

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