Ex premier Il primo (e unico) comunista che è riuscito a entrare nella stanza dei bottoni

Massimo D’Alema, 60 anni, è stato l’unico esponente dell’ex Partito comunista a diventare presidente del Consiglio, nel 1998. La sua avventura a Palazzo Chigi dura poco: nel 2000 si dimette in seguito a una netta sconfitta del centrosinistra nelle elezioni regionali. In precedenza, nel 1997, D’Alema era stato presidente della Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, la cosiddetta Bicamerale: un’esperienza poco fortunata, perché non ne nacque l’auspicato accordo bipartisan sulle riforme. Tra il 2006 e il 2008 D’Alema torna al governo, come ministro degli Esteri dell’esecutivo presieduto da Romano Prodi. Giornalista professionista, D’Alema è stato direttore de «L’Unità». Attualmente è presidente della fondazione di cultura politica Italianieuropei. È uno dei grandi elettori di Pierluigi Bersani nella corsa alla segreteria del Pd.

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