«Fare il giudice è frustrante»

Il compito della giuria di Miss Italia «è frustrante, ci sono pochissimi secondi a disposizione per dare un voto e comunque occorre andare al di là dell’estetica e delle regole auree della bellezza». Ricky Tognazzi, uno dei cinque componenti della giuria fissa di questa edizione di Miss Italia, risponde così alle critiche piovute addosso al gruppo per le valutazioni - anche severe, compreso il voto 3 - espresse nei confronti delle concorrenti. Per Tognazzi è necessario che nella mente dei giurati restino elementi «riconoscibili, riconducibili alle ragazze, memorizzabili. Sono i volti che contano, sono i primi piani. È l’imperfezione che rende memorizzabile un volto, è assurdo andare alla ricerca delle perfezioni». Decisamente frustrante...

Commenti

Grazie per il tuo commento