Il fascismo visto attraverso la boxe

La storia di Lazzaro Anticoli, pugile ebreo morto nelle Fosse Ardeatine, sbarca domani al Portico d’Ottavia. In scena fino al 9 settembre, il «Bucefalo pugilatore» si svolge direttamente sul ring. L’opera - scritta, diretta e interpretata da Alessio De Caprio - parla di una città che non esiste più, la Roma degli anni trenta e quaranta, concentrandosi sull’avvento del fascismo, le leggi razziali, i rastrellamenti. Fino all’arresto di Articoli e la sua tragica fine. Il tutto, però, senza mai perdere di vista la passione per la boxe.