Figlio di un cameriere ed è nato a Cuba: è l’ambasciatore Usa

È nato all’Avana da padre cameriere e madre centralinista ed è il primo ispanico a rappresentare gli Stati Uniti in Vaticano. Miguel H. Diaz, 45 anni, è il nuovo ambasciatore americano presso la Santa Sede. È arrivato ieri mattina a Roma da Washington.
Sposato, padre di quattro figli, docente di teologia alla St. John’s University e al College of Saint Benedict in Minnesota e già consigliere di Obama in campagna elettorale, Diaz sostituisce nell’incarico Mary Ann Glendon. Il nuovo ambasciatore parla inglese, francese, spagnolo e italiano e legge il tedesco, la lingua del Papa, il latino e il greco. Definito «un teologo progressista», ma «pro life», Diaz è tuttavia stato tra le 26 personalità cattoliche che hanno appoggiato con un appello pubblico la controversa nomina al ministero della Salute di Kathleen Sebelius, anche lei cattolica ma per la libertà di scelta. Certamente Diaz rappresenta una personalità di alto livello e vicina alle posizioni della presidenza Usa.

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