Fine di un mito Anche la Nord Corea toglie il comunismo dalla Costituzione

La nuova Costituzione nordcoreana elimina ogni riferimento al «comunismo», sostituito da un’ideologia «militare». E definisce apertamente e per la prima volta Kim Jong-il come il «supremo leader» del Paese. All’articolo numero 100 - tra i punti rivisti - si legge che «il presidente della Commissione di difesa nazionale è leader supremo della Repubblica democratica popolare di Corea», è «il generale più alto tra i militari e comanda l’intero Paese». Kim, 67 anni, a capo di questa Commissione di difesa, è riconosciuto come numero uno del regime, sebbene «presidente eterno» rimanga il padre e fondatore della nazione, lo scomparso (nel 1994) Kim Il-sung. Kim Jong-il rafforza così la sua posizione in vista di una probabile successione «dinastica».