Flessione delle banche europee

Le indicazioni del presidente Bce, Jean-Claude Trichet, su possibili nuove manovre sui tassi, hanno frenato qualsiasi intento rialzista nelle Borse europee, mentre a New York si attendono indicazioni del presidente Fed, Bernanke, sulla futura politica monetaria negli Usa. Tutti i listini azionari sono in rosso, per modeste frazioni, grazie alla buona tenuta di Ford, che guadagna il 2,2% alla notizia della probabile vendita della divisione Aston Martin. Vola Joy Global di oltre il 15% alle previsioni dei futuri ricavi, mentre Tiffany cede il 3,3% per gli utili in calo nel secondo trimestre. In rosso tutte le piazze europee, trascinate al ribasso dai petroliferi e dai titoli delle materie prime. Tra questi ultimi, a Londra cedono Anglo American del 2,5% e Bhp Billiton, mentre si impenna Antofagasta di oltre il 4%. Giornata negativa per le banche: oltre alla flessione a Parigi di Crédit Agricole del 2,3%, a Bruxelles il titolo Kbc arretra del 5,4% per una contrazione degli utili.

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