La fondazione di Fini arruola i romanzieri per raccontare la politica

La politica che vorrei. La fondazione finiana Farefuturo lancia l’appello via web e si rivolge agli scrittori, perché - spiega Filippo Rossi, direttore del periodico online Ffwebmagazine.it, «la narrativa, la letteratura, riescono a spiegare e capire la storia, le storie degli uomini, meglio di mille saggi e trattati». E gli scrittori rispondono, in buon numero. C’è Giuseppe Conte, poeta e romanziere da sempre vicino alla cultura di destra, ma anche Giuseppe Culicchia e Andrea De Carlo, Mario Desiati (direttore editoriale della Fandango) e Chiara Gamberale, Valerio Massimo Manfredi e Paola Mastrocola, Antonio Scurati e Andrea Vitali. In onore al multiculturalismo c’è anche un romanziere iraniano che scrive nella nostra lingua, Hamid Zirati. Anche la squadra degli scrittori di Farefuturo ha il suo Balotelli. A Fini certamente non dispiacerà...