In Francia Polemiche sugli aiuti al cinema

NEW YORK Eppure al Metropolitan Museum è visibile nella sezione sull’arte antica

«Troppo spesso sono gli stessi ad essere sovvenzionati, quelli che conoscono qualcuno o qualcun’altro...». Antoine Rain, del Sindacato produttori indipendenti, è solo un esempio del crescente malcontento del cinema francese verso l’assegnazione dei finanziamenti erogati dal Centre national de la cinematographie (Cnc). I 50 anni dall’introduzione dell’anticipo sugli incassi, creato nel 1960 per «sostenere un cinema indipendente e audace», i criteri di assegnazione del Cnc sono ormai bersaglio di pesanti critiche da parte della nuova generazione di produttori, e non solo. Prima di tutto perché a decidere sono gli eredi del Nouvelle Vague, a partire da Florence Malraux, collaboratrice di François Truffaut ed ex moglie di Alain Resnais. E poi c’è la questione dei rimborsi: secondo la legge gli anticipi andrebbero restituiti ma ciò avviene molto raramente.
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