Galan in guerra col pomodoro cinese

E dopo giocattoli, vestiti e borse, ora tocca anche alla pummarola. Ma l’invasione dei pomodori cinesi - più 173% l’import nell’ultimo anno - non piace al ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan (nella foto), che lancia una campagna sull’etichettatura d’origine degli ortaggi. Se infatti non è possibile fermare l’afflusso di pomodori dall’Oriente, il 53enne neoministro (ha assunto la carica il 16 aprile scorso) è almeno intenzionato ad assicurare agli italiani che «le confezioni di pomodoro in cui il produttore vanta un prodotto interamente italiano siano veritiere».

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