Garlasco Per incastrare Stasi l’accusa sposta l’ora del delitto

Nessuna certezza sull’ora della morte di Chiara Poggi. «Ciò che si conosce di quanto Stasi ha fatto è che alle 9.35 ha acceso il proprio computer e ha guardato fino alle 10.07 alcune immagini erotiche e pornografiche. Dalle 10.17 Stasi ha lavorato sul computer portatile al file della tesi fino alle 12.20 aggiungendo al testo già elaborato circa due pagine. Ne consegue che Alberto Stasi abbia avuto il tempo di commettere l’omicidio sia prima delle 9.35 che nell’ultima parte della mattinata, dopo le 12.46». Lo scrive il pm Rosa Muscio, nel ricorso in appello.

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