Frana e crolli al Lagaccio E un cane evita la tragedia

Un rumore sordo, nel cuore della notte. Poi, all'improvviso, il fragore dello schianto. E il gran polverone che si solleva dappertutto. E i muri delle case che tremano. E le urla di chi s'è svegliato di soprassalto. No, non è il terremoto. È una frana. «Solo», si fa per dire, una frana. Che è il risultato del crollo, in via Ventotene, al Lagaccio, di un muro di contenimento che ha ceduto per una cinquantina di metri, forse per le piogge dei giorni scorsi. La voragine che si crea sul manto stradale inghiotte due auto parcheggiate, ma a bordo, si saprà più tardi, (...)

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