I musicanti di strada che tengono in ostaggio il cuore della Superba

Sperano nella pioggia. Non qualche goccia, ma proprio un'acquazzone che liberi le strade. È esasperazione vera quella vissuta dai genovesi che abitano o lavorano nei palazzi che si affacciano su piazza Matteotti, in pieno centro, davanti al Ducale, a due passi dal duomo. Nel cuore della città. Non bastano gli ambulanti abusivi, i mendicanti molesti, i punkabbestia con i cani liberi: adesso l'incubo sono i musicanti di strada. Vere e proprie orchestrine che stazionano per tutta la giornata nello stesso punto di passaggio nevralgico di genovesi e turisti: tre, quattro anche cinque musicisti che, con una base a tutto volume suonano lo stesso brano tutto il santo giorno. (...)

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