Preiti, Della Ratta, Manganelli: scritte della vergogna

Ce n'è per tutti: per Manganelli, l'ex capo della polizia scomparso da poco, per il carabiniere Tiziano Della Ratta freddato dai rapinatori dopo un colpo a una gioielleria di Maddaloni, in provincia di Caserta. E per lui, Luigi Preiti, l'attentatore di Palazzo Chigi che ha sparato al brigadiere Giuseppe Giangrande. Dopo gli slogan degli autonomi in corteo a Torino il primo maggio, ecco che anche a Genova, in Mura dello Zerbino, compaiono le scritte della vergogna che inneggiano a Luigi Preiti, quasi fosse un eroe e il gesto un'azione da emulare. Accanto la firma, il simbolo degli anarchici. Giusto ieri a Bussoleno, in Val Susa sono stati trovati dei manifesti che esprimevano gli stessi concetti.

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