Gnutti, condanna definitiva per «insider»

Il finanziere Emilio Gnutti è stato condannato dalla Cassazione per insider trading, commesso nel 1999, relativo a speculazioni sui titoli della Cmi (gruppo Falck). In particolare la Corte ha confermato il giudizio, sulla «gravità del fatto», pronunciato nel 2005 dalla Corte di Appello di Brescia e ha reso definitivo il verdetto: quattro mesi di reclusione e 120mila euro di multa. La pena detentiva - già nel giudizio di secondo grado - era stata sostituita con una ammenda di 4.560 euro. In primo grado Gnutti era stato condannato a otto mesi di carcere. La Corte ha confermato il sequestro - con trasmissione alla Consob, che dovrà punire l'illecito amministrativo - delle azioni confiscate a Ettore, Fausto e Tiberio Lonati, che con Gnutti avevano partecipato all’operazione.

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