Il governo impugna la finanziaria sarda

Il Consiglio dei ministri ha impugnato di fronte alla Corte costituzionale la Finanziaria approvata dalla Regione Sardegna per difetto di costituzionalità. Uno dei motivi che ha portato all'impugnazione della Finanziaria della Sardegna è legato, secondo quanto riferito da fonti ministeriali, alla previsione di finanziare la spesa corrente con l'indebitamento. La Finanziaria della Regione Sardegna era stata approvata il 24 febbraio e la manovra complessiva ammonta a poco più di 6 miliardi e 340 milioni di euro. La notizia della decisione del governo di impugnare la manovra della giunta presieduta da Renato Soru è stata ufficializzata con un fax giunto ieri sera agli uffici della presidenza sarda. Sulla nota del governo si legge che «il termine per l'impugnativa davanti alla Corte costituzionale verrà a scadere il 30 aprile».
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