Guardia giurata Litiga col fratello, gli spara in fronte e lo uccide

Una guardia giurata litiga con il fratello e, dopo aver estratto la pistola che normalmente usa per lavoro, gli spara in faccia e lo uccide. In fronte. Un solo colpo. Preciso e tragicamente fatale. Il fatto ieri sera al settimo piano di un appartamento di via Lope de Vega, una traversa di viale Famagosta. Sono da poco passate le 20.30 quando al 118 arriva una telefonata disperata. «Correte, ho sparato a mio fratello». L’ambulanza arriva sul posto e trasporta velocemente l’uomo, le cui condizioni appaiono subito disperate, all’Humanitas. Dove però, nonostante tutti i tentativi, muore poco dopo. Trentasette anni, nessun precedente penale. Come nessun precedente penale risulta a carico del fratello, il vigilante immediatamente portato dalla polizia in questura per il fermo e i primi interrogatori. I due erano in casa da soli e l’arma del delitto è una calibro 7,65. Ancora ignote le cause del terribile gesto.
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